A cosa serve un registratore vocale: tutto sulle funzioni e la sua utilità

Sei alla ricerca di un registratore vocale? Abbiamo provato a selezionare i migliori sul mercato e sotto-raggruppati per categorie. Ti sarà più semplice individuare quello che può essere il più congeniale per le tue esigenze.

Un registratore vocale economico

La nota azienda GHB ha ideato un registratore vocale davvero apprezzabile. Un prototipo che si fa preferire perché contiene le funzioni base di un registratore vocale e per giunta è conveniente. Il prezzo forse è tra le “qualità” per cui molti fruitori lo hanno preferito.

Presenta una memoria di ben 8 gb e in dotazione avrai tanti ausiliari, tra cui un adattatore. Questo omaggio ti permetterà di collegare il tuo registratore vocale anche allo smartphone in modo da registrare le chiacchierate telefoniche. Presente il cavo usb per poter trasportare i file sul pc. Come modello basico e per usi non specialistici è davvero ideale per chiunque voglia pagare davvero poco.

Un registratore vocale per giornalisti e studenti

Il miglior registratore vocale teorizzato sia per usi accademici che per usi giornalistici, è  prodotto da Sony Lo abbiamo individuato perché consente di organizzare i vari file registrati in specifiche cartelle e anche perché prevede  il collegamento  tra registratore e pc.

La qualità dell’audio è davvero notevole, grazie all’alta sensibilità dei ricevitori che riescono a “percepire” anche i toni più bassi.

Miglior registratore vocale professionale basico

Se stai cercando un oggetto professionale da utilizzare in contesti professionali finalizzati all’arte ma anche  all’università puoi lasciare cadere l’occhio sull’azienda Tascam. Propone modelli dall’autonomia di  17 ore e comandi intuitivi che ne facilitano l’impiego.

Migliori modelli professionali medi

Per la fascia media abbiamo prediletto comunque la casa produttrice Tascam ma orientandoci su elementi più cari e più performanti. Ovviamente quelli dotati di  connettività wifi. Quindi potrai amministrare il tuo registratore digitale anche a distanza, senza mai sfiorare un tasto. Il tutto in modo facile grazie al tuo smartphone attraverso l’utilizzo di un’app, facilmente scaricabile.

Modelli sofisticati

Salendo di prezzo troviamo anche delle peculiarità superiori. A quale brand ci stiamo riferendo? Si tratta di Zoom. La linea che permette di registrare fino a 4 tracce contemporaneamente. E’ un modello di registratore dotato di preamplificatori di qualità per delle registrazioni audio davvero notevoli.

I più venduti

La classifica dei prototipi più venduti è comandata da quelli più compatti che autorizzano il trasporto con facilità in ogni circostanza. Questo perché un registratore vocale generalmente si usa in esterno, per registrare una lezione all’università o bloccare su dispositivo di archiviazione un dialogo importante che può avvicendarsi in qualsiasi luogo.

Le recensioni mettono spesso in grande rilievo la maneggevolezza dell’apparecchio associata alla facilità con cui è possibile adoperarlo. Pochi tasti e funzioni ben riconoscibili rendono l’utilizzo di questi congegni molto intuitivo e tempestivo.

Altro dettaglio da non ignorare è la modalità con cui succede il trasferimento dei dati rilevati al PC. Più è facile, minore sarà il lavoro da svolgere in un secondo momento per catalogare la traccia sonora. I modelli che hanno l’uscita USB integrata concedono l’uso immediato del sistema, ma anche le altre soluzioni provviste di cavetto con cui iniziare la connessione sono ugualmente valevoli.

Qualità della registrazione

La qualità del microfono sostenuto dal registratore vocale è esplicitamente responsabile del buon risultato della registrazione. Sul mercato esistono diverse idee, ma la migliore marca è quella che concede un raggio d’azione racchiuso entro pochi centimetri fino a circa 9 metri di sensibilità.

Il microfono è sovente esterno e le sue peculiarità tecniche lo devono rendere in grado di individuare con precisione il suono da ricondurre sulla traccia da potere usare in un secondo momento.

Ingressi e collegamenti

L’immancabile ingresso USB concede di collegare senza intermediari il registratore al computer; il cavo è inserito. Il registratore viene identificato come memoria esterna: da qui è possibile trascrivere file e cartelle unicamente trascinandoli sul PC.

L’ingresso per il microfono concede di collegare un altro microfono in aggiunta a quello inserito per aumentare il campo di registrazione e la caratteristica complessiva dell’audio.

È possibile congiungere le cuffie che servono per monitorare la registrazione o udirla con maggiore applicazione anche in un ambiente che richiede il massimo silenzio.

Registratore vocale: quale scegliere?

Malgrado le app trionfino negli smartphone di ultima nascita, anche il meno esperto tra i giornalisti sa che contare su un dispositivo specifico per la registrazione della voce può creare la differenza tra un pezzo ben conseguito e mandare a monte ore di colloqui.

Il prezzo da pagare per assicurarsi questi attrezzi è secondario se si valutano i vantaggi che in alcuni casi, e per alcune situazioni, questo dispositivo è in grado di garantire.

La profondità di bit dei registratori, rispetto agli smartphone, aiuta a capire quanto sia elevata la differenza di volume quando registri; lo smartphone registra audio a 8 bit per campione a differenza dei registratori audio digitali che presentano profondità a 24 bit.   a profondità di bit specifica l’ampiezza dell’onda sonora: una maggiore profondità di bit evidenzia che c’è un maggiore valore dinamico tra la parte più chiassosa e la parte più quieta dell’onda sonora.

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