Cosa valutare per scegliere un registratore vocale per l’università: consigli e modelli

Quando può esserci davvero utile un registratore vocale? Sicuramente durante gli anni di studio in università. Uno dei problemi degli studenti universitari è riuscire a prendere appunti in tempo reale mentre i professori spiegano. In più, non tutti abbiamo la stessa facilità nel rileggere gli appunti presi: poter riascoltare le spiegazioni ci può far risparmiare tempo ed energie. Oggi esistono registratori vocali piccoli e resistenti, accessibili a prezzi davvero molto bassi.

Un piccolo registratore vocale può essere quello che ci serve: ci permetterà di non perdere neanche una parola delle spiegazioni e di riascoltarle quando vogliamo, a un prezzo sostenibile anche per le tasche degli studenti.

Caratteristiche dei registratori

Fra i registratori vocali, troviamo oggi modelli di qualità e con funzioni molto diverse fra loro. Anche i prezzi di conseguenza possono variare moltissimo. Se la nostra esigenza è quella di registrare le lezioni universitarie, non avremo bisogno di microfoni potenti e precisi, ma piuttosto di strumenti compatti, intuitivi e semplici da usare.

Quali sono le caratteristiche migliori da ricercare? Sicuramente uno strumento giusto per noi deve essere resistente, più che preciso e delicato. I registratori con microfoni sofisticati possono regalarci una qualità di suono molto migliore, ma richiedono una tecnologia più avanzata, che fa aumentare di molto la dimensione del registratore. Per uno studente, senza dubbio più di una alta qualità del suono è importante che il registratore sia comodo da maneggiare ed economico.

Trattandosi di ore di lezione, è importante che il registratore abbia una sua memoria interna capiente e una batteria, integrata oppure no, che duri a lungo.

Dobbiamo tenere presente che più è alta la qualità del suono del nostro registratore, più spazio di memoria verrà occupato dalle registrazioni. Inoltre, anche la batteria sarà consumata in maggiore misura se la quantità di dati trasferiti aumenta. Questo è importante da sapere perché i registratori offrono diverse qualità del suono registrato: se scegliamo funzioni più basilari avremo una registrazione meno precisa, ma minore consumo di batteria e memoria interna dell’apparecchio.

Modelli di registratori compatti e loro funzioni

Esistono diversi modelli di registratori compatti. Alcuni sono modelli più semplici con poche funzioni di base, ma anche i più economici oggi quasi sempre includono il lettore mp3 e la radio: fondamentale è il microfono incorporato. In più, di solito i registratori hanno una porta mini usb che consente, tramite cavo, il trasferimento dei dati al computer. Modelli di registratori di questo tipo hanno prezzi assolutamente concorrenziali, si possono aggirare attorno ai 20 euro nella fascia di prezzo medio inferiore.

Un modello differente di registratore, che ha in linea di massima un prezzo di poco superiore nel suo modello base rispetto a quello dei modelli più semplici e lineari, è la penna registratore vocale. Si tratta di uno strumento intelligente e comodissimo da usare. La soluzione della penna prevede di poter registrare mentre si scrive. L’unica attenzione da dover tenere è quella di non trovarsi a troppa distanza dall’insegnante o dal relatore della conferenza che volete registrare; questo perché, in caso di aule affollate, il microfono possa ricevere il suono in pieno e non registrare il rumore circostante. Fondamentale è sempre che l’apparecchio abbia una quantità di memoria interna sufficiente per le nostre esigenze.

Esistono moltissimi modelli e marche di registratori: i prezzi medi sono legati principalmente alla qualità. Philips, Sony, Olympus sono marche che in linea di massima garantiscono strumenti di buona qualità, ma senza dubbio non sono le uniche.

I microfoni spia

Infine esistono modelli miniaturizzati, i cosiddetti microfoni spia: sono strumenti comodi per le loro ridottissime misure e di qualità audio buona, ma presentano spesso diverse funzioni aggiunte – come ad esempio il comando vocale di accensione o la possibilità di impostare password e sistemi di sicurezza che non consentono accesso immediato ai dati per chiunque non siate voi. Questo tipo di modelli sono pensati per altri tipi di esigenze lavorative e forse non sono i più adatti a uno studente universitario.

Consigli per futuri professionisti

I prodotti di qualità medio-alta possono avere prezzi decisamente più alti in media, ma hanno alcune funzioni e alcuni vantaggi interessanti. Se la qualità del registratore è buona, posso pensare in futuro alla possibilità di integrare il registratore con un microfono esterno di più alta qualità: questo mi consentirà, con una spesa contenuta, di avere uno strumento molto utile a livello professionale.

La qualità di un piccolo registratore può essere sufficientemente buona da essere utilizzata in ambito professionale, ma in questo caso avremo registrazioni più pesanti da immagazzinare. Dobbiamo sapere che ci troveremo a maneggiare dati molto più pesanti, e quindi avremo la necessità di salvarli occupando spazio. Le registrazioni professionali possono richiederci lavorazioni successive, che aumenteranno ancora il peso dei dati.

Registratori vocali dei telefoni cellulari

Una tendenza che abbiamo tutti attualmente è cercare di concentrare tutte le nostre esigenze in uno strumento elettronico unico: il nostro telefono cellulare. Lo usiamo talvolta come telefono, agenda, registratore, macchina fotografica e così via.

Quasi tutti i cellulari includono un registratore vocale al loro interno. Perché non usare, se si ha l’esigenza di registrare le lezioni universitarie, il telefono per registrare? Il vantaggio del telefono è che lo abbiamo sempre con noi e che ne conosciamo bene le funzioni e il modo di utilizzo. Ma, d’altra parte, i dati delle registrazioni andranno a riempire la memoria interna e anche la batteria subirà un consumo importante. La indubbia comodità va a svantaggio della funzionalità del telefono a lungo termine.

Conclusioni. Riassumendo, gli strumenti più adatti per gli studenti sono i registratori vocali portatili. Intuitivi da usare e con poche semplici funzioni: di solito presentano uno schermo e pulsanti con la funzione di registrazione, pausa e stop, che in automatico memorizza la registrazione. Sono comodi senza essere minuscoli e non sono protetti da sistemi di sicurezza complessi, come i registratori spia. Permettono registrazioni di qualità accettabile, che può essere migliorata eventualmente grazie all’aggiunta di un microfono esterno, senza che questo comporti la produzione (e quindi il problema della memorizzazione) di dati troppo pesanti. Fra questo tipo di modelli abbiamo la possibilità di scegliere qualità diverse e dettagli estetici, nonché funzioni aggiunte differenti; la qualità dello strumento e l’aumento delle funzioni determina il tipo di prezzo.

Eleonora Aleotti, laureata in Comparatistica e musicista, è appassionata di scrittura e di comunicazione. Curiosa e desiderosa di rendere più accessibile la conoscenza che è anche concreta e viva. Si occupa di temi molto distanti fra loro: dall’antichità all’attualissimo, dalla cura del corpo alla tecnologia.

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