Guida all’acquisto dei registratori vocali a bracciale: modelli, consigli per la scelta e prezzi

Pesano 120/130 grammi e sono dei registratori vocali che si possono portare al braccio. Possono essere indossati per tutto il giorno come un orologio da polso.

In effetti hanno anche la stessa estetica.

ll loro primario uso è la registrazione con un livello di audio migliore e di sensibilità nel catturare suoni di ambienti esterni, musiche, conversazioni, così come per la loro riproduzione successiva. Gli usi sono i più svariati, sia per lavoro che per il tempo libero.

Cos’è un registratore vocale a bracciale e a cosa serve

Come vi ho anticipato, è un piccolo dispositivo che registra qualsiasi suono o rumore e si indossa al polso.

È vero che questa funzionalità si ritrova anche nel cellulare, ma il registratore vocale a bracciale è stato pensato proprio per questa specifica funzione. Per questo motivo, utilizza un sistema di cattura del suono che è più sensibile.

Non lo distorce e lo amplifica successivamente per l’ascolto in modo da registrare più elementi possibile, dall’ambiente alle musiche, alle voci, per esempio, anche senza doverlo avvicinare troppo alla fonte.

Alcuni modelli sono chiamati spia perché pesano circa 20 grammi e il loro scopo è quello di mimetizzarsi.

È utile per la registrazione di qualsiasi suono, al lavoro o nel tempo libero, pensate ai convegni, lezioni universitarie, in cui non vi sono solo i suoni che volete registrare.

Ma, ci sono anche dei sottofondi che molto spesso in un registratore del telefonino potrebbero invalidare la cattura del suono che davvero ci interessa.

Inoltre, alcuni modelli sono dotati anche di altoparlante o di uscita jack. Questo per poter inserire anche le cuffie o tolto dal braccialetto per essere usato da solo.

Come scegliere un registratore vocale a bracciale, quattro cose da controllare prima dell’acquisto

È dunque importante capire cosa guardare prima di acquistare un registratore vocale a bracciale per avere la massima cattura del suono che desideriamo.

Il suono è chiaro e pulito nel suo ascolto successivo, che non sia disturbato o che magari non si senta una parte perché per esempio è troppo basso. Il microfono è lui che cattura, controlla, memorizza ciò che serve e poi riproduce.

Nel registratore vocale a bracciale, il microfono è integrato per poter registrare i suoni in modo chiaro. Per questo prima di acquistarlo è importante verificare la sensibilità del microfono che però non è sempre indicata.

Dunque, come fare se non è possibile verificare sempre la sensibilità del microfono, voi direte?

Una cosa da fare è quella di controllare il formato di registrazione del dispositivo. Perché in base a questo, la cattura del suono è più compressa e dunque l’audio finale è migliore.

Cioè, nella scheda tecnica dovete verificare se il registratore vocale a bracciale che state scegliendo ha la possibilità di scegliere tra più audio di registrazione tra mp3, WAV e DSS.

  • Sicuramente l’mp3 è quello più conosciuto e più utilizzato perché dà una buona compressione, prende meno memoria/byte e permette di registrare per più minuti rispetto ad altri formati. Solamente che, l’audio risulta molto basso. Se si è molto lontani con dei sottofondi importanti, la registrazione potrebbe essere deludente. Solitamente la distanza massima è di 4/7 metri dalla fonte, in relazione a un breve giro sul web dei modelli in commercio.

Gli ultimi due formati di registrazione

  • Il WAV ha sicuramente un audio migliore ma ha una compressione molto bassa. Per questo è importante avere una memoria di molti mega se dovete registrare delle tracce molto lunghe o per molto tempo.
  • Il DSS una tecnologia di registrazione e riproduzione che offre entrambe le prestazioni che ricerchiamo. Ovvero, un audio superiore a tutti gli altri formati, che permette di scindere un suono dai rumori di sottofondo, e ha un’alta compressione. Consuma meno byte e permette di registrare più materiale senza terminare di colpo la memoria.

In conclusione

Naturalmente maggiore è la qualità di audio e maggiore sarà anche il consumo di batteria. La batteria. Ci avete pensato?

Due casi: batteria integrata o batterie AAA ma è anche possibile utilizzare quelle ricaricabili.

Qui dipende tanto dalle vostre esigenze: le batterie di ricambio le portate con voi, un’altra batteria sarebbe da acquistare.

È direttamente collegato, come avrete capito, dovete verificare la memoria interna e successivamente decidere in base al prezzo. In linea generale, meno memoria, costo più basso 45 euro/50 euro più la memoria è elevata maggiore è il costo fino ai 170/180 euro di media.

Per fare un esempio: 16 GB circa 190 ore continue, in base a un giro sul web e 8 GB circa 140 ore, dipende dal formato.

Per questo verificate che il registratore vocale abbia anche memory card.

Un’altra cosa da controllare nella scheda tecnica è la voce di frequenza di campionamento che più sarà alta e maggiore sarà la chiarezza del suono catturato e poi riprodotto.

È infatti il fattore che è indicato in Kbps, cioè per farla semplice quante volte in un secondo il suono viene registrato nella forma digitale che avete scelto nel vostro dispositivo.

Laureata in scienze dell’educazione e della formazione mi piace condividere ed educare gli altri ad essere più consapevoli di se stessi e del mondo di cui fanno parte. Mi piace la tradizione ma la mia vera passione è la tecnologia e tutto ciò che ne comprende. Mi piace l’idea di educare ad una tecnologia consapevole senza abbandonare la tradizione.

Back to top
menu
miglioriregistratorivocali.it