Registratori vocali a pile: migliori prodotti di Agosto 2021, prezzi, recensioni

I registratori vocali sono sempre dotati di un sistema di alimentazione indipendente il quale concede di adoperarli senza bisogno che questi siano collegati. Il tipo di batteria di cui sono abitualmente dotati sono le stilo AAA, che andranno rimpiazzate ogni qualvolta si esauriranno; in tal senso potremo optare verso delle batterie NiMH (Nickel-Metal Hybrid) che possono essere ri-alimentate, evitando l’acquisto sistematico delle pile.

In alternativa, alcuni registratori usano una batteria al litio che suggerisce livelli di autonomia più dilatati rispetto alle tradizionali pile stilo e può essere aggiornata con un apposito trasformatore. In tutti i casi, una certa serie di ore di registrazione è garantita.

Sebbene la maggior parte dei telefonini prevedano un impianto di rilevazione, i registratori sono sorretti da un microfono di livello ben superiore rispetto a quelli introdotti sugli smartphone e in grado di imprigionare con maggior precisione le varie sequenze nonchè i dettagli sonori che altrimenti andrebbero persi nell’etere. I registratori vocali vengono utilizzati primariamente in ambito professionale ma qualunque sia il motivo per cui siete intenzionati a compiere questo tipo d’acquisto, è bene esaminare le aspettative pratiche prima di misurarsi nella scelta di un modello o di un altro.

Registratore vocale: il microfono

Il registratore vocale è ordinariamente in grado di campionare la voce dei parlanti anche a una certa lontananza; una qualità che potrebbe tornare molto pratica se dobbiamo ricondurre un’intervista o una conferenza ad esempio. Ciò è attuabile grazie al microfono integrato di cui sono muniti normalmente questi congegni; in genere, questo ricevitore è sensibile al punto da registrare una chiacchierata a circa 5 metri di distanza, riuscendo a garantire una registrazione chiara.

La sensibilità è quindi il valore determinante per comprendere la potenza e la funzionalità di un registratore vocale, ma straordinariamente vengono dati elementi tecnici in merito. I produttori, infatti, si limitano a esibire la tipologia di microfono introdotto nell’apparecchio.

La memoria prevista dal dispositivo

Se abbiamo scelto un registratore vocale digitale dovremo domandarci qualcosa anche circa la memoria di cui potremo usufruire. La capacità della memoria ovviamente muta in base alla proprietà di campionamento che abbiamo appoggiato; i formati con un grado di compressione minore sono ben più pesanti pur assegnando una qualità della registrazione migliore.

Talvolta i produttori indicano la memoria interna del registratore in GB, mentre altre volte la capienza di registrazione viene informata mediante durata massima di rilevazione. Non serve spiegare che più capacità di memoria avremo, tanto sarà preferibile ai fini del nostro lavoro con il registratore.

L’altoparlante

Se cerchiamo ascoltare più volte le nostre registrazioni magari dal nostro registratore dovremo assicurarci che nel formato che stiamo valutando sia previsto un altoparlante incorporato. In genere questo tipo di congegni per la registrazione è concepito con uno speaker da 300 mW che consente di udire in modo piuttosto chiaro la nostra riproduzione.

Ingressi e slot previsti da un prototipo

La possibilità di congiungere al nostro registratore altri dispositivi efficaci può trasformare totalmente le possibilità di utilizzo di un certo modello. Innanzitutto, nella maggior parte dei dispositivi sul mercato troviamo un ingresso per agganciare un microfono extra: microfonare il nostro apparecchio ci concede di adoperarlo per registrare un discorso più da vicino. Tra le ulteriori funzioni extra di un registratore va considerata l’interruzione automatica che riconosce al registratore di sospendere automaticamente la rilevazione quando non viene captato alcun suono: ciò salvaguarda un risparmio notevole in termini energetici. Alcuni modelli prevedono anche l’uso di un calendario e di un orologio in grado di salvare le nostre registrazioni inserendo la data e l’ora di registrazione.

Un tipo di funzione che potremmo valutare adeguata è quello per la rimozione dei rumori, ovvero di quelle frequenze che tendono a disturbare la nostra registrazione.

La compatibilità di un registratore vocale

Nel caso dei registratori digitali dovremo predisporre la nostra scelta verso un modello che sia compatibile con il nostro pc. Se dovessimo infatti optare per un prototipo del tutto inconciliabile con il nostro sistema operativo, l’acquisto si vanificherebbe.

I brand migliori

Per questo tipo di prodotto confidare nel brand può essere risolutivo, esattamente come sospettare di aziende produttrici poco conosciute sul mercato. Trattandosi di prodotti abbastanza sofisticati, i cui componenti sono risultato di processi molto complessi, bisognerebbe sempre affidare ad aziende piuttosto longeve e che, nel tempo abbiano mostrato garanzia di serietà.

Marchi meno noti partecipano alla gara di promozione, proiettando sul mercato dispositivi con un prezzo economico ma la cui credibilità non è sempre assodata. Tra i brand, leader del segmento di mercato, possiamo comunque considerare Philips e Sony.

Di certo il prezzo è un fattore che va attentamente vagliato prima di procedere all’acquisto. Trattandosi di una piazza non troppo concorrenziale è possibile dividere l’offerta in 2 macro fasce di prezzo: basica e media.

Per i registratori basici non potremo portare a casa una affidabilità del tutto certa mentre quelli appartenenti alla fascia media, o alta, sono non solo una garanzia per quanto riguarda i requisiti del prodotto ma anche per quanto attiene alla occupazione di assistenza al cliente.

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