Registratori vocali con altoparlante: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Se vogliamo ascoltare ripetutamente le nostre registrazioni, direttamente dal nostro congegno, dovremo accertarci che nel prototipo che stiamo valutando sia previsto un altoparlante incorporato.

In genere questo tipo di impianti per la registrazione è concepito con uno speaker da 300 mW ; questo permette di udire in modo molto chiaro la nostra riproduzione e farci rendere conto dell’esito ottenuto.

E’ vero che ormai tutti i cellulari presentano un apparato di registrazione, quindi non per tutti diventa necessario ricorrere a un registratore vocale, ma è anche vero che questi ultimi sono sostenuti da un microfono ben superiore rispetto a quelli introdotti negli smartphone. Sono inoltre in grado di imprigionare, con maggior precisione,  le varie gradazioni di suoni come pure i dettagli sonori che altrimenti andrebbero persi.

I registratori vocali vengono usati anzitutto a scopo lavorativo ma qualunque sia il motivo per cui siete interessati a questo tipo d’acquisto, è bene esaminare le aspettative pratiche prima di sperimentare una scelta.

Registratore vocale: quale tipo di microfono utilizza?

Il registratore vocale è generalmente in grado di registratore la voce dei parlanti anche a una certa lontananza; una caratteristica che potrebbe tornare molto utile se dobbiamo sbobinare un’intervista o una conferenza.

Ciò è possibile grazie al microfono integrato di cui sono muniti normalmente questi congegni; in genere, questo microfono è sensibile al punto da riportare una conversazione a diversi metri di lontananza, riuscendo a assicurare una registrazione nitida.

La sensibilità è quindi il valore risolutore per capire la potenza di un registratore vocale, ma difficilmente vengono esplicati elementi tecnici a riguardo. I produttori, infatti, si limitano a presentare la classificazione dei microfoni inseriti nell’apparecchio.

La memoria di un registratore vocale

Se abbiamo preferito un registratore vocale digitale dovremo domandarci di quanta memoria potremo usufruire.

La capacità della memoria evidentemente cambia in base alla proprietà di campionamento che abbiamo appoggiato; i formati con un ambito di compressione minore sono ben più pesanti pur regalando una qualità della registrazione migliore.

Talvolta i produttori selezionano la memoria interna del registratore in GB, mentre altre volte la capacità di registrazione viene informata in durata massima di rilevazione.

Slot di un registratore vocale

La possibilità di congiungere al nostro registratore altri dispositivi efficaci quali dei microfoni o delle cuffie, può cambiare totalmente le probabilità di impiego di un certo prototipo, accrescendone le capienze.

Innanzitutto, nella maggior parte dei dispositivi sul mercati troviamo una entrata per agganciare un microfono extra.

Microfonare il nostro strumento ci consente di usarlo per registrare un dialogo più da vicino.

Le funzioni extra di un registratore vocale

I registratori vocali possono essere incoraggiati all’acquisto da funzioni extra; tra queste è calcolata l’interruzione automatica che riconosce al registratore di bloccare automaticamente la rilevazione quando non viene percepito alcun suono: ciò tutela un risparmio notevole in termini di memoria.

Alcuni modelli allineano di un calendario ed un orologio  che permettono di salvare le nostre registrazioni inserendo la data e l’ora di registrazione.

Un tipo di funzione extra che pure potremmo considerare utile è quello per l’annullamento dei rumori, ovvero di quelle ciclicità di suono ambientali che tendono a disturbare la registrazione in corso.

La compatibilità di un registratore con il pc

Nel caso dei registratori digitali dovremo orientare la nostra scelta verso un modello che sia compatibile con il nostro computer e il relativo sistema operativo onde evitare che questo non possa essere affatto collegato dunque letto dal programma.

La batteria di un registratore vocale

I registratori vocali sono sicuramente dotati di un sistema di alimentazione indipendente il quale permette di impiegarli senza bisogno che questi siano connessi ad alcun congegno.

Il tipo di batteria di cui sono perlopiù dotati sono le pile stilo AAA, che andranno sostituite ogni qualvolta si esauriranno. In tal senso potremo decidere di acquistare delle batterie NiMH ovvero riapprovvigionabili, evitando l’acquisto periodico delle batterie.

Altrimenti, alcuni registratori usufruiscono di una batteria al litio che espone livelli di autonomia maggiori rispetto alle classiche pile stilo e può essere aggiornata con un apposito trasformatore.

I brand più affidabili per i registratori vocali

Per questo tipo di congegni, affidarsi al marchio può essere necessario, esattamente come dubitare di aziende produttrici improvvisatesi sul mercato.

Trattandosi di prodotti abbastanza articolati, i cui componenti sono risultato di processi molto sofisticati, bisognerebbe sempre offrire fiducia a quelle aziende che hanno maturato una certa esperienza negli anni e che sono oggi in grado di assicurare all’utente un alto standard valutativo.

Marchi meno conosciuti cercano di puntare sulla convenienza, per farsi notare, ma la credibilità dei loro prodotti deve essere analizzata.

Tra i brand che invece hanno testimoniato, nel corso del tempo, un alto standard di materiali usati e di meccanismi perfetti offerti, possiamo annoverare Philips e Sony.

Infine è importante scegliere il registratore vocale che sia di più pratico impiego e più semplice da trasportare.

Generalmente i migliori presentano pochi pulsanti dalle funzioni intuitive e comunque specificate con piccole scritte. Il peso e le dimensioni dei registratori vocali professionali sono comunque ridotti per facilitarne gli spostamenti.

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